San Giovanni XXIII: Papa buono e chiocciolino

Angelo Giuseppe Roncalli nasce in provincia di Bergamo, in un piccolo paese chiamato Sotto il Monte, il 25 novembre 1881. Fin dalla fanciullezza mostra un grande interesse per la vita ecclesiastica. Il 7 novembre 1892 fa il suo ingresso nel seminario di Bergamo. Appena ventiduenne (il 13 luglio 1904), consegue il dottorato in teologia e il 10 agosto 1904 diventa sacerdote.

 

Nel 1925 viene ordinato vescovo e inviato, come rappresentante pontificio, prima in Bulgaria, poi in Turchia e infine in Francia. Proprio a Parigi riceve, nel 1953, la porpora cardinalizia e nello stesso anno venne nominato patriarca di Venezia.

 

 

 

Risalgono al periodo veneziano i primi contatti con la Contrada della Chiocciola. La sera del 29 aprile 1954, in occasione delle celebrazioni cateriniane, il Patriarca arriva a Siena, per offrire l’olio della città di Venezia a Santa Caterina. Raccogliendo l’invito della Contrada, benedice il “leone alato”, un altorilievo realizzato in pietra d’Istria, donato dal comune di Venezia per sancire il gemellaggio con la Chiocciola. Nell’occasione il papa impartisce anche un battesimo “laico”, con l’acqua della fontanina consacrando chiocciolina vita natural durante una bambina.

 

L’anno successivo, nel settembre del 1955, la Contrada della Chiocciola si reca a Venezia per contraccambiare la visita ricevuta e donare una pergamena al cardinale Roncalli con il quale viene insignito del titolo di “protettore onorario” della Contrada.

 

Il 28 ottobre 1958, il settantasettenne cardinale viene eletto 261mo Vescovo di Roma con il nome di Papa Giovanni XXIII, succedendo a Pio XII. È ricordato da tutti con l’appellativo di “Papa buono”.

 

Il 31 maggio 1959, il pontefice-chiocciolino accoglie la Contrada della Chiocciola nella Basilica di San Pietro per un’udienza speciale. La Contrada si presenta con tutta la comparsa monturata, portando in dono una bandiera in seta cucita a mano, arricchita dallo stemma papale; la bandiera è oggi conservata nel museo della casa natale di Giovanni XXIII.

 

Il 3 giugno 1963 il “Papa buono” muore: la Chiocciola, nel segno del legame speciale che la unisce al pontefice, decide di dedicargli la vittoria del palio del 16 agosto 1964.

 

Nel 1969, a dieci anni dall’udienza papale, la Contrada torna in pellegrinaggio a Roma per depositare una corona di fiori sulla tomba di Giovanni XXIII.

 

 

Beatificato da Giovanni Paolo II, il 3 settembre 2000, Giovanni XXIII viene canonizzato da Francesco I il 27 aprile 2014. In occasione della sua santificazione la Contrada della Chiocciola il 7 maggio 2014 torna a Roma e viene ricevuta in udienza da Papa Francesco I per omaggiare, ancora una volta, il “Papa buono” e chiocciolino.

 

 

 

 

 

 

 

 


Bibliografia:

Tra Santi e Affogasanti, in “Affogasanti”, Giornale di San Marco, 1, 2014, p. 11.

Il Papa chiocciolino, in “Affogasanti”, Giornale di San Marco, 1, 2014, p. 12-13.

La carezza del leone, in“Affogasanti”, Giornale di San Marco, 1, 2014, p. 14.

Autore scheda: Contrada della Chiocciola